Il Comitato di Quartiere “S.Quirico” è stato costituito nell’anno 1989 per iniziativa di un gruppo di abitanti del quartiere, che comprende le vie Marco Polo, Montemalbe, Pigafetta e S.Quirico.
Il Comitato ha avuto la prima sede all’interno di un garage in Via S.Quirico. Si è poi trasferito in un prefabbricato del tipo jolly box, installato all’interno del parco comunale ed attualmente è ospitato all’interno di locali della superficie di circa 60 mq., in Via Pigafetta, n.8.
Nel 2001 è stato adottato un nuovo statuto ed il Comitato di Quartiere è stato trasformato in Centro Socio Culturale con successiva affiliazione al Centro di coordinamento dei centri Socio Culturali della Provincia di Perugia.
Il Comitato di Quartiere – Centro Socio Culturale “S.Quirico”, analogamente alle altre strutture similari, non persegue scopi di lucro ma si propone come soggetto promotore di iniziative sociali a beneficio dei propri soci e di tutti gli abitanti del quartiere.

Il Comitato, oltre alle iniziative di carattere sociale, ha da sempre posto la propria attenzione alle problematiche di carattere ecologico ed ambientale. Non a caso la più conosciuta delle attività che si svolgono durante l’anno è quella denominata “Pomeriggio ecologico” che tradizionalmente si svolge nel mese di giugno. In questa occasione gli abitanti del quartiere, giovani e anziani, uomini e donne, si ritrovano insieme e procedono alla ripulitura generale delle vie, delle aree verdi e del parco comunale.
Un ruolo importante è stato svolto dal Comitato nella realizzazione del parco comunale “S.Quirico”. Numerosi sono stati i soci che hanno svolto attività di volontariato per la realizzazione di tale struttura. Attualmente al Comitato è affidata, con apposita convenzione stipulata con il Comune, la manutenzione ordinaria del parco e delle strutture ricreative esistenti al suo interno (due campi di bocce, una pista polivalente, attrezzature per il gioco dei bambini, ecc.)
Per diversi anni, in concomitanza con il pomeriggio ecologico, è stato organizzato il concorso denominato “Balcone in Fiore”, al quale partecipavano la maggior parte delle famiglie del quartiere, per cui una apposita giuria composta da esperti esterni stilava la graduatoria dei balconi fioriti esistenti nel quartiere premiando quelli che ottenevano il maggior punteggio sulla base di diversi parametri di valutazione (Colore, originalità, ecc.) Anche questa iniziativa è molto nota in città avendo avuto grande risalto sulla stampa locale con articoli e la pubblicazione delle fotografie dei balconi premiati.